EVOLUM STRATEGY

MIMIT · Ministero delle imprese e del made in Italy

Voucher Cloud e Cybersecurity

Il Ministero rimborsa il 50% di firewall, backup, software in cloud e servizi di sicurezza informatica, fino a 20.000 €, a PMI e professionisti di tutta Italia. Non ci sono punteggi: le domande complete vengono esaminate in ordine di arrivo, finché ci sono fondi.

Passa chi arriva pronto.

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Compilazione dal 20 ottobre · sportello dal 10 novembre 2026, ore 12:00

In sintesi

I quattro numeri del voucher

Una sola domanda per soggetto, uno sportello unico per tutta Italia con una riserva per il Mezzogiorno. Conta l’ordine di presentazione, non un punteggio.

Dotazione

150 milioni

Di cui 71 milioni riservati alle otto regioni del Mezzogiorno.

Contributo

50%

Della spesa ammissibile, a fondo perduto, in regime de minimis.

Massimale

20.000 €

Raggiunto con 40.000 € di spesa. Spesa minima 4.000 €.

Sportello

10 novembre

Ore 12:00, fino al 20 gennaio 2027 o all’esaurimento dei fondi.

Art. 4 DM · Requisiti

Chi può chiedere il voucher

Micro, piccole e medie imprese di ogni settore e lavoratori autonomi con partita IVA, in tutta Italia. Una sola domanda per soggetto.

Cosa serve

Per compilare servono: SPID, CIE o CNS · PEC attiva intestata al richiedente · firma digitale

Cosa resta fuori

Art. 5 DM · Art. 4 DD · Spese ammissibili

Si compra solo dall’elenco

Cinque famiglie di prodotti e servizi. Si compra direttamente, entro 12 mesi dalla concessione, oppure in abbonamento di almeno 24 mesi: dell’abbonamento contano solo i canoni dei primi 24 mesi.

Lettera a

Hardware di cybersecurity

Firewall e NGFW, router e switch, dispositivi IDS/IPS.

Lettera b

Software di cybersecurity

Antivirus e antimalware, monitoraggio di rete, crittografia, SIEM, gestione delle vulnerabilità.

Lettera c

Cloud IaaS e PaaS

Virtual machine, storage e backup, VPN e protezione DDoS, database.

Lettera d

Cloud SaaS

Contabilità, HR, ERP anche con IA, CMS ed e-commerce, CRM, centralino virtuale, piattaforme per la formazione.

Lettera e

Configurazione e supporto

Servizi collegati alle altre voci, al massimo il 30% del piano. Esclusa la formazione del personale.

Elenco dei fornitori abilitatiIl fornitore deve essere iscritto nell’elenco approvato dal Ministero con decreto del 29 luglio 2026, e ogni prodotto deve avere il suo codice identificativo. L’elenco è chiuso. Restano fuori anche i prodotti analoghi a quelli in uso, i rinnovi, le estensioni di licenza e le nuove postazioni. Consulta l’elenco dei fornitori
Art. 3 DM · Art. 2 DD

Due code, una per territorio

Una parte dei fondi è riservata ai piani realizzati nelle otto regioni del Mezzogiorno. Conta la regione dell’unità locale dove il piano produce i suoi effetti, non la sede legale.

Mezzogiorno

71,07 milioni

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il 47,4% dei fondi, circa 3.550 voucher al massimale.

Centro-Nord

78,93 milioni

Tutte le altre regioni e province autonome. Il 52,6% dei fondi, circa 3.950 voucher al massimale.

Totale

150 milioni

Circa 7.500 voucher al massimale. Con importi più bassi le domande finanziabili sono di più.

Importi in euro, al lordo dei compensi di Invitalia e Infratel per la gestione (fino al 2,5%). Con voucher più bassi del massimale le domande finanziabili sono di più, ma l’ordine di arrivo resta l’unico criterio.

Art. 5 e 6 DD · Procedura a sportello

Non si vincono punti: si arriva prima

Il Ministero esamina le domande nell’ordine in cui arrivano, con il supporto di Invitalia. Quando i fondi finiscono lo sportello chiude e le domande arrivate dopo restano sospese. Il vantaggio si costruisce prima del 10 novembre.

Prima

Oggi

Fornitore e offerta

Scegli il fornitore nell’elenco e fatti fare un’offerta con codici, costi, stato di partenza e miglioramento.

Fase a

20/10

Compilazione

Dalle 12:00: accesso con SPID, dati e allegati, modulo firmato digitalmente e codice di predisposizione.

Fase b

10/11

Presentazione

Dalle 12:00 inserisci il codice e la domanda entra in coda. Ricevi l’attestazione e il CUP.

Istruttoria

60 giorni

Concessione

Verifica di requisiti, fornitore e codici, poi il provvedimento di concessione in ordine cronologico.

Abbonamento

30 giorni

Firma del contratto

Dalla concessione hai 30 giorni per firmare l’abbonamento e 60 per comunicarlo, pena la decadenza.

Erogazione

3 mesi

Una o due quote

Non prima di 3 mesi dalla concessione: tutto a fine piano oppure due quote, la prima dopo il 50% della spesa.

Calcolatore · Art. 4–7 DM e decreto dello sportello

La tua domanda è pronta per lo sportello?

Il voucher non ha graduatoria: passa chi presenta per primo una domanda completa. Il calcolatore controlla requisiti, connettività e fornitore, applica il tetto del 30% e la regola dei 24 mesi e stima il contributo. Alla fine puoi inviarmi il riepilogo in PDF.

Stai guardando un esempio compilato: officina di 9 addetti a Verona con firewall, backup in cloud, CRM in abbonamento e configurazione.

Chi presenta

Art. 4 DM · art. 3 DD

PMI di qualsiasi settore e lavoratori autonomi con partita IVA, in tutta Italia. La regione conta per la riserva del Mezzogiorno: si guarda l'unità locale dove il piano produce i suoi effetti.

Connessione internet con almeno 30 Mbps in download
Serve un contratto attivo al momento della domanda. La copia del contratto va allegata alla richiesta di erogazione.
Requisiti dichiarati in domanda (art. 4 DM)
Si conta l'impresa unica, collegate italiane comprese.

Il fornitore

Art. 5 e 7 DM · art. 4 DD

Si compra solo da fornitori iscritti nell'elenco dei soggetti abilitati tenuto dal Ministero, e solo i prodotti che compaiono nell'elenco con il loro codice identificativo. In domanda si indicano il nome del fornitore e i codici.

Elenco dei fornitori abilitati

Approvato con decreto direttoriale del 29 luglio 2026 e consultabile sulla piattaforma Invitalia indicata dal Ministero. L'elenco è chiuso: le iscrizioni si sono svolte dal 4 marzo al 27 maggio 2026.

Apri l'elenco dei fornitori vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it · link dalla pagina della misura su mimit.gov.it
Hai individuato il fornitore (o i fornitori) a cui rivolgerti?
Con più fornitori separali con una virgola. Ogni fornitore deve essere iscritto.
Il fornitore è iscritto nell'elenco dei soggetti abilitati del Ministero?Cerca la ragione sociale o la partita IVA nell'elenco qui sopra.
I prodotti e servizi che compri compaiono nell'elenco con il loro codice identificativo?Il codice va riportato nell'offerta, in domanda e su ogni fattura.
Hai l'offerta del fornitore?Deve riportare codici e voci di costo e descrivere da dove parti e quale miglioramento ottieni.

Il piano di spesa

Art. 5 DM · art. 4 DD

Una riga per ogni prodotto o servizio, IVA esclusa. Puoi comprare direttamente, entro 12 mesi dalla concessione, o in abbonamento di almeno 24 mesi: dell'abbonamento contano solo i canoni dei primi 24 mesi. Configurazione e supporto valgono al massimo il 30% del piano.

Configurazione e supporto (lettera e)0% del piano
Hai già comprato, pagato o firmato qualcosa del piano?
Spese, acconti e abbonamenti devono essere successivi alla presentazione della domanda.

Strumenti per la domanda

Art. 5 DD

La domanda si compila e si firma online. Senza questi strumenti non arrivi al codice di predisposizione, e senza codice non entri nello sportello del 10 novembre.

Ricevi il report in PDF

Invio o download

Compila i tuoi dati per scaricare il report o per inviarlo direttamente a EVOLUM STRATEGY. In entrambi i casi lo guardiamo e ti ricontattiamo entro un giorno lavorativo per dirti se la domanda è pronta e cosa manca. Tutti i campi sono obbligatori.

Date dello sportello

Le date che contano

Le ore contano quanto i giorni: compilazione e presentazione aprono a mezzogiorno.

20 ottobre · ore 12

Apre la compilazione

Dati, allegati e modulo firmato digitalmente: si ottiene il codice di predisposizione della domanda.

10 novembre · ore 12

Apre lo sportello

Con il codice di predisposizione la domanda viene presentata e prende il suo posto nell’ordine di arrivo.

20 gennaio · ore 12

Chiusura dello sportello (2027)

Ultimo termine per presentare, salvo esaurimento anticipato dei fondi comunicato dal Ministero.

Dopo la concessione

Realizzazione

Acquisti diretti pagati entro 12 mesi dalla concessione; abbonamenti di almeno 24 mesi. Fatture con CUP e codice dell’elenco.

Dove si perde il voucher

Sei errori che non si recuperano

Il voucher si perde quasi sempre per un errore di preparazione, non per mancanza di requisiti. Questi sei punti vanno controllati prima di compilare.

Fornitore

Il tecnico di fiducia non basta
Se il fornitore non è nell’elenco dei soggetti abilitati la spesa non è agevolabile, e l’elenco non si riapre. Va controllato prima di chiedere l’offerta.

Tempi

Niente ordini prima della domanda
Spese, acconti e abbonamenti devono essere successivi alla presentazione. Un ordine firmato a ottobre fa cadere quella voce.

Abbonamento

24 mesi, né uno di meno né uno in più
Sotto i 24 mesi non è ammesso; oltre, i canoni successivi restano a tuo carico. Il recesso anticipato fa perdere il contributo residuo.

Tetto del 30%

Troppa consulenza si taglia
Configurazione e supporto valgono al massimo il 30% del piano e devono essere collegati a un prodotto delle altre famiglie. La formazione del personale è esclusa.

Miglioramento

Rinnovare non è migliorare
Lo stesso prodotto rinnovato, più licenze o un aggiornamento di versione senza funzioni nuove sono esclusi. L’offerta deve mostrare da dove parti e cosa ottieni in più.

Modalità

Acquisto o abbonamento si decide una volta
Dopo la domanda non puoi passare dall’acquisto diretto all’abbonamento o viceversa. Cambiare il fornitore dell’abbonamento interrompe il contributo.

Domande frequenti

Le domande che arrivano ogni volta

Per le spese agevolate no. Fornitori e prodotti devono comparire nell’elenco del Ministero, e l’istruttoria lo verifica. Il tuo tecnico può restare per tutto il resto, ma quello che chiedi con il voucher va comprato da un soggetto iscritto.

Sì, purché siano tutti nell’elenco. In domanda indichi il nome di ciascuno e i codici dei prodotti, e alleghi un’offerta per ognuno.

Il decreto non lo dice in modo esplicito. Per un’impresa o un professionista che detrae l’IVA la lettura prudente è impostare il piano sull’imponibile: il calcolatore ragiona così.

Sì. Sono ammessi i lavoratori autonomi della Legge 81/2017, compresi gli iscritti agli ordini e chi esercita una professione non organizzata in ordini o collegi. Basta la partita IVA, più l’iscrizione all’ordine se la professione la richiede.

Sì, se il nuovo prodotto porta un miglioramento sostanziale rispetto a quello in uso, per esempio funzioni di automazione o di intelligenza artificiale che oggi non hai. Non vale il semplice rinnovo né l’aumento di utenze.

Sì, è concesso secondo il Regolamento (UE) 2023/2831: 300.000 € in tre anni mobili per l’impresa unica, collegate italiane comprese. Il Ministero lo controlla sul Registro nazionale aiuti prima della concessione.

Non prima di tre mesi dalla concessione. Puoi chiedere tutto a fine piano oppure due quote, la prima dopo aver speso almeno metà del piano. Le fatture devono riportare il CUP e il codice identificativo di ogni prodotto.

Il Ministero chiude lo sportello e lo comunica. Le domande arrivate nel frattempo senza copertura restano sospese finché non si liberano risorse, poi decadono. Per questo conviene presentare il 10 novembre con il codice di predisposizione già pronto.

Lo sportello apre il 10 novembre

Prepariamo la domanda prima degli altri

In trenta minuti guardiamo cosa usi oggi, cosa vuoi attivare e se il fornitore è nell’elenco. Ti diciamo se il piano regge, quanto vale il voucher e cosa manca, senza impegno.

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