Voucher Cloud e Cybersecurity
Il Ministero rimborsa il 50% di firewall, backup, software in cloud e servizi di sicurezza informatica, fino a 20.000 €, a PMI e professionisti di tutta Italia. Non ci sono punteggi: le domande complete vengono esaminate in ordine di arrivo, finché ci sono fondi.
Passa chi arriva pronto.
Compilazione dal 20 ottobre · sportello dal 10 novembre 2026, ore 12:00
I quattro numeri del voucher
Una sola domanda per soggetto, uno sportello unico per tutta Italia con una riserva per il Mezzogiorno. Conta l’ordine di presentazione, non un punteggio.
150 milioni
Di cui 71 milioni riservati alle otto regioni del Mezzogiorno.
50%
Della spesa ammissibile, a fondo perduto, in regime de minimis.
20.000 €
Raggiunto con 40.000 € di spesa. Spesa minima 4.000 €.
10 novembre
Ore 12:00, fino al 20 gennaio 2027 o all’esaurimento dei fondi.
Chi può chiedere il voucher
Micro, piccole e medie imprese di ogni settore e lavoratori autonomi con partita IVA, in tutta Italia. Una sola domanda per soggetto.
Cosa serve
- Essere PMI iscritta e attiva nel Registro delle imprese, oppure professionista con partita IVA, anche senza ordine.
- Un contratto di connettività da almeno 30 Mbps in download, già attivo quando presenti la domanda.
- La polizza contro le calamità naturali per le imprese iscritte al Registro: va dichiarata in domanda.
- Plafond de minimis disponibile: 300.000 € in tre anni mobili per l’impresa unica.
- Un fornitore iscritto nell’elenco del Ministero e prodotti con il codice dell’elenco.
Per compilare servono: SPID, CIE o CNS · PEC attiva intestata al richiedente · firma digitale
Cosa resta fuori
- Le grandi imprese, da 250 addetti o oltre i limiti di fatturato e bilancio delle PMI.
- Imprese in liquidazione o con procedure concorsuali, sanzioni interdittive 231 o aiuti illegali da restituire.
- Pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria, esclusi dal de minimis.
- Acquisti da un fornitore fuori dall’elenco o prodotti senza codice dell’elenco.
- Spese, acconti o abbonamenti prima della domanda.
Si compra solo dall’elenco
Cinque famiglie di prodotti e servizi. Si compra direttamente, entro 12 mesi dalla concessione, oppure in abbonamento di almeno 24 mesi: dell’abbonamento contano solo i canoni dei primi 24 mesi.
Hardware di cybersecurity
Firewall e NGFW, router e switch, dispositivi IDS/IPS.
Software di cybersecurity
Antivirus e antimalware, monitoraggio di rete, crittografia, SIEM, gestione delle vulnerabilità.
Cloud IaaS e PaaS
Virtual machine, storage e backup, VPN e protezione DDoS, database.
Cloud SaaS
Contabilità, HR, ERP anche con IA, CMS ed e-commerce, CRM, centralino virtuale, piattaforme per la formazione.
Configurazione e supporto
Servizi collegati alle altre voci, al massimo il 30% del piano. Esclusa la formazione del personale.
Due code, una per territorio
Una parte dei fondi è riservata ai piani realizzati nelle otto regioni del Mezzogiorno. Conta la regione dell’unità locale dove il piano produce i suoi effetti, non la sede legale.
71,07 milioni
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il 47,4% dei fondi, circa 3.550 voucher al massimale.
78,93 milioni
Tutte le altre regioni e province autonome. Il 52,6% dei fondi, circa 3.950 voucher al massimale.
150 milioni
Circa 7.500 voucher al massimale. Con importi più bassi le domande finanziabili sono di più.
Importi in euro, al lordo dei compensi di Invitalia e Infratel per la gestione (fino al 2,5%). Con voucher più bassi del massimale le domande finanziabili sono di più, ma l’ordine di arrivo resta l’unico criterio.
Non si vincono punti: si arriva prima
Il Ministero esamina le domande nell’ordine in cui arrivano, con il supporto di Invitalia. Quando i fondi finiscono lo sportello chiude e le domande arrivate dopo restano sospese. Il vantaggio si costruisce prima del 10 novembre.
Oggi
Fornitore e offerta
Scegli il fornitore nell’elenco e fatti fare un’offerta con codici, costi, stato di partenza e miglioramento.
20/10
Compilazione
Dalle 12:00: accesso con SPID, dati e allegati, modulo firmato digitalmente e codice di predisposizione.
10/11
Presentazione
Dalle 12:00 inserisci il codice e la domanda entra in coda. Ricevi l’attestazione e il CUP.
60 giorni
Concessione
Verifica di requisiti, fornitore e codici, poi il provvedimento di concessione in ordine cronologico.
30 giorni
Firma del contratto
Dalla concessione hai 30 giorni per firmare l’abbonamento e 60 per comunicarlo, pena la decadenza.
3 mesi
Una o due quote
Non prima di 3 mesi dalla concessione: tutto a fine piano oppure due quote, la prima dopo il 50% della spesa.
La tua domanda è pronta per lo sportello?
Il voucher non ha graduatoria: passa chi presenta per primo una domanda completa. Il calcolatore controlla requisiti, connettività e fornitore, applica il tetto del 30% e la regola dei 24 mesi e stima il contributo. Alla fine puoi inviarmi il riepilogo in PDF.
Chi presenta
Art. 4 DM · art. 3 DDPMI di qualsiasi settore e lavoratori autonomi con partita IVA, in tutta Italia. La regione conta per la riserva del Mezzogiorno: si guarda l'unità locale dove il piano produce i suoi effetti.
Requisiti dichiarati in domanda (art. 4 DM)
Il fornitore
Art. 5 e 7 DM · art. 4 DDSi compra solo da fornitori iscritti nell'elenco dei soggetti abilitati tenuto dal Ministero, e solo i prodotti che compaiono nell'elenco con il loro codice identificativo. In domanda si indicano il nome del fornitore e i codici.
Approvato con decreto direttoriale del 29 luglio 2026 e consultabile sulla piattaforma Invitalia indicata dal Ministero. L'elenco è chiuso: le iscrizioni si sono svolte dal 4 marzo al 27 maggio 2026.
Apri l'elenco dei fornitori vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it · link dalla pagina della misura su mimit.gov.itIl piano di spesa
Art. 5 DM · art. 4 DDUna riga per ogni prodotto o servizio, IVA esclusa. Puoi comprare direttamente, entro 12 mesi dalla concessione, o in abbonamento di almeno 24 mesi: dell'abbonamento contano solo i canoni dei primi 24 mesi. Configurazione e supporto valgono al massimo il 30% del piano.
Strumenti per la domanda
Art. 5 DDLa domanda si compila e si firma online. Senza questi strumenti non arrivi al codice di predisposizione, e senza codice non entri nello sportello del 10 novembre.
Ricevi il report in PDF
Invio o downloadCompila i tuoi dati per scaricare il report o per inviarlo direttamente a EVOLUM STRATEGY. In entrambi i casi lo guardiamo e ti ricontattiamo entro un giorno lavorativo per dirti se la domanda è pronta e cosa manca. Tutti i campi sono obbligatori.
Le date che contano
Le ore contano quanto i giorni: compilazione e presentazione aprono a mezzogiorno.
Apre la compilazione
Dati, allegati e modulo firmato digitalmente: si ottiene il codice di predisposizione della domanda.
Apre lo sportello
Con il codice di predisposizione la domanda viene presentata e prende il suo posto nell’ordine di arrivo.
Chiusura dello sportello (2027)
Ultimo termine per presentare, salvo esaurimento anticipato dei fondi comunicato dal Ministero.
Realizzazione
Acquisti diretti pagati entro 12 mesi dalla concessione; abbonamenti di almeno 24 mesi. Fatture con CUP e codice dell’elenco.
Sei errori che non si recuperano
Il voucher si perde quasi sempre per un errore di preparazione, non per mancanza di requisiti. Questi sei punti vanno controllati prima di compilare.
Fornitore
Il tecnico di fiducia non basta
Se il fornitore non è nell’elenco dei soggetti abilitati la spesa non è agevolabile, e l’elenco non si riapre. Va controllato prima di chiedere l’offerta.
Tempi
Niente ordini prima della domanda
Spese, acconti e abbonamenti devono essere successivi alla presentazione. Un ordine firmato a ottobre fa cadere quella voce.
Abbonamento
24 mesi, né uno di meno né uno in più
Sotto i 24 mesi non è ammesso; oltre, i canoni successivi restano a tuo carico. Il recesso anticipato fa perdere il contributo residuo.
Tetto del 30%
Troppa consulenza si taglia
Configurazione e supporto valgono al massimo il 30% del piano e devono essere collegati a un prodotto delle altre famiglie. La formazione del personale è esclusa.
Miglioramento
Rinnovare non è migliorare
Lo stesso prodotto rinnovato, più licenze o un aggiornamento di versione senza funzioni nuove sono esclusi. L’offerta deve mostrare da dove parti e cosa ottieni in più.
Modalità
Acquisto o abbonamento si decide una volta
Dopo la domanda non puoi passare dall’acquisto diretto all’abbonamento o viceversa. Cambiare il fornitore dell’abbonamento interrompe il contributo.
Le domande che arrivano ogni volta
Il mio fornitore informatico non è nell’elenco. Posso usarlo lo stesso?
Per le spese agevolate no. Fornitori e prodotti devono comparire nell’elenco del Ministero, e l’istruttoria lo verifica. Il tuo tecnico può restare per tutto il resto, ma quello che chiedi con il voucher va comprato da un soggetto iscritto.
Posso usare più fornitori?
Sì, purché siano tutti nell’elenco. In domanda indichi il nome di ciascuno e i codici dei prodotti, e alleghi un’offerta per ognuno.
L’IVA rientra nella spesa?
Il decreto non lo dice in modo esplicito. Per un’impresa o un professionista che detrae l’IVA la lettura prudente è impostare il piano sull’imponibile: il calcolatore ragiona così.
Sono un libero professionista senza ordine. Posso partecipare?
Sì. Sono ammessi i lavoratori autonomi della Legge 81/2017, compresi gli iscritti agli ordini e chi esercita una professione non organizzata in ordini o collegi. Basta la partita IVA, più l’iscrizione all’ordine se la professione la richiede.
Uso già un gestionale in cloud. Posso passare a uno più evoluto?
Sì, se il nuovo prodotto porta un miglioramento sostanziale rispetto a quello in uso, per esempio funzioni di automazione o di intelligenza artificiale che oggi non hai. Non vale il semplice rinnovo né l’aumento di utenze.
Il contributo consuma il de minimis?
Sì, è concesso secondo il Regolamento (UE) 2023/2831: 300.000 € in tre anni mobili per l’impresa unica, collegate italiane comprese. Il Ministero lo controlla sul Registro nazionale aiuti prima della concessione.
Quando arrivano i soldi?
Non prima di tre mesi dalla concessione. Puoi chiedere tutto a fine piano oppure due quote, la prima dopo aver speso almeno metà del piano. Le fatture devono riportare il CUP e il codice identificativo di ogni prodotto.
Cosa succede se i fondi finiscono prima del 20 gennaio?
Il Ministero chiude lo sportello e lo comunica. Le domande arrivate nel frattempo senza copertura restano sospese finché non si liberano risorse, poi decadono. Per questo conviene presentare il 10 novembre con il codice di predisposizione già pronto.
Prepariamo la domanda prima degli altri
In trenta minuti guardiamo cosa usi oggi, cosa vuoi attivare e se il fornitore è nell’elenco. Ti diciamo se il piano regge, quanto vale il voucher e cosa manca, senza impegno.