Fiere ed eventi SIMEST finanziamento agevolato per partecipare a fiere, mostre e missioni internazionali
Partecipi fino a tre fiere, mostre, eventi o missioni internazionali, anche virtuali o in Italia se internazionali: SIMEST finanzia area espositiva, logistica, promozione, consulenze e spese digitali, fino al 20% dei ricavi e a 500.000 €. Per le domande fino a 150.000 € basta un bilancio depositato. Condizioni dedicate per EXPO 2027 a Belgrado dal 15 settembre 2026.
Quanto puoi ottenere: requisiti, spese e conteggi
Rispondi alle domande sull’impresa, inserisci le spese del progetto e il calcolatore applica i limiti della circolare: importo massimo, fondo perduto, rata, garanzia e piano di rimborso.
Fiere ed eventi SIMEST in tre punti
Fino a tre iniziative
Fiere, mostre, eventi e missioni internazionali, anche virtuali, per promuovere beni e servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. Un evento in Italia conta se è internazionale: lo dimostra il calendario AEFI o la dichiarazione dell’organizzatore.
Bilanci e MOL fino a 150.000 €
Fino a 150.000 € basta un bilancio depositato e la valutazione si fa sul MOL; oltre servono due bilanci e la valutazione passa dallo scoring, con esclusione delle classi 10, 11 e 12. L’importo massimo si calcola sull’ultimo bilancio o sulla media dei due.
Fondo perduto
Fino al 10% dell’intervento (massimo 100.000 €) con i requisiti premiali. Con progetti su Africa, America centrale o meridionale o India sale al 20% (massimo 200.000 €) per chi ha sede al Sud da 6 mesi o è start-up o PMI innovativa. USA: 10% e anticipo del 50%.
Chi può accedere e chi resta fuori
Tutte le imprese, in particolare le MPMI
- Imprese che partecipano a fiere, mostre, eventi e missioni internazionali, anche virtuali o in Italia se internazionali
- Programmi su beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano registrato o in registrazione
- Imprese con interessi in Africa, America centrale o meridionale, India o Stati Uniti, con condizioni dedicate
- Imprese che partecipano a EXPO 2027 a Belgrado, con condizioni dedicate dal 15 settembre 2026
Cause di esclusione
- Banche, finanza e assicurazioni; pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria in via prevalente
- Imprese con procedure concorsuali, in liquidazione o in difficoltà ai sensi del Reg. UE 651/2014
- Chi non ha depositato almeno un bilancio (fino a 150.000 €) o due bilanci (oltre)
- Per le domande oltre 150.000 €, le imprese con scoring SIMEST 10, 11 o 12
- Chi non è in regola con DURC, normativa ambientale e polizza catastrofale
Che cosa si finanzia e con quali limiti
Le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate dal conto dedicato dopo il CUP ed entro il periodo di realizzazione, e riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano, dove la misura lo richiede.
Area espositiva e logistica
- Affitto e iscrizione dell’area, allestimento, arredi, attrezzature audio e video, utenze, pulizia, assicurazione
- Personale incaricato, viaggi e trasferte; ulteriori compensi fino al 10% del finanziamento concesso
- Traduzione e interpretariato; trasporto di campionario e prodotti, movimentazione dei macchinari
Visibilità e incontri
- Business meeting, workshop, B2B e B2C; fee di partnership o di partecipazione a un altro evento
- Pubblicità sul catalogo e sulla stampa, cartellonistica, banner, omaggistica
- Certificazioni di prodotto; viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali clienti
Supporto al progetto
- Consulenze esterne: designer, innovazione di prodotto, servizi foto e video, digitale
- Stand virtuali, CRM, web design e landing page, digital marketing, traduzione online
- Consulenza per la domanda: fino al 5% dell’importo deliberato. Verifica ambientale
Cinque passaggi dalla domanda al saldo
La domanda si presenta solo sul Portale SIMEST. L’ordine dei passaggi conta quanto le spese: il conto dedicato e il CUP vengono prima di qualsiasi pagamento, e le spese sostenute prima non sono ammissibili. Le fasi sono quelle delle circolari operative aggiornate a settembre 2026.
Domanda sul Portale SIMEST
Ci si registra al Portale, si compila la domanda e la si firma digitalmente con il legale rappresentante, allegando i documenti previsti, lo statuto e indicando il titolare effettivo. Una domanda non firmata digitalmente è inammissibile. Se è incompleta, SIMEST concede 15 giorni per integrare e poi un preavviso di archiviazione di altri 10 giorni.
Istruttoria e delibera
SIMEST esamina le domande in ordine cronologico di completamento dell’istruttoria, nei limiti delle risorse del Fondo: valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance. La delibera spetta al Comitato Agevolazioni. Presentare la domanda non garantisce il finanziamento.
Proposta di contratto e condizioni di stipula
Dopo la delibera positiva SIMEST invia la proposta di contratto, che si accetta solo tramite il Portale. Si apre il conto corrente dedicato, prima di qualsiasi spesa, si presentano le eventuali garanzie e si riceve il CUP, che dovrà comparire su tutte le fatture e su tutti i bonifici.
Realizzazione e prima erogazione
Le spese si sostengono, si fatturano e si pagano dal conto dedicato entro 24 mesi dalla stipula, prorogabili di 6 mesi. La prima tranche, pari al 25% dell’intervento (50% per le imprese con interessi negli Stati Uniti), è erogata a titolo di anticipo. Non sono ammessi pagamenti in compensazione.
Rendicontazione e consolidamento
Entro 30 giorni dalla fine del periodo di realizzazione si trasmettono fatture, pagamenti, estratti del conto dedicato e dichiarazioni dei fornitori. Se le spese ammissibili sono inferiori all’anticipo, la parte non consolidata si rimborsa a tasso di riferimento; se sono pari o superiori, tutto resta a tasso agevolato.
Cosa fa perdere il finanziamento o il fondo perduto
Sono i punti in cui, in rendicontazione e nei controlli, le spese vengono escluse o l’intervento revocato. Quasi tutti si evitano decidendoli prima di firmare.
Carattere internazionale non dimostrato
Un evento in Italia è ammissibile solo se risulta internazionale dal calendario AEFI o dalla dichiarazione dell’organizzatore. Va raccolta prima di iscriversi.
Personale interno
Il costo del personale dell’impresa incaricato per la durata dell’iniziativa si rendiconta con estratto conto e cedolino. I compensi ulteriori al personale incaricato sono riconosciuti al massimo nel 10% del finanziamento.
Prodotti non italiani
Il programma deve riguardare in prevalenza beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. Senza questo requisito la domanda non è ammissibile.
Spese fuori dal conto dedicato
Contano solo le spese pagate dal conto corrente dedicato dopo l’assegnazione del CUP, con il CUP e i riferimenti della fattura nella causale. Compensazioni, bonifici senza CUP o pagamenti da altri conti rendono la spesa inammissibile, salvo le deroghe dell’Allegato 1 alla circolare.
Requisiti persi prima dell’erogazione
Il fondo perduto richiede un requisito premiale alla domanda e fino alla prima erogazione. Se viene meno, il cofinanziamento è revocato per intero e resta il solo finanziamento. Alcuni requisiti vanno mantenuti fino alla rendicontazione finale.
Estinzione anticipata
Chiudere il finanziamento prima del consolidamento significa rinunciare all’intero intervento: si restituiscono finanziamento e cofinanziamento erogati, con gli interessi.
Le risposte prima di presentare la domanda
Posso cambiare fiera dopo la delibera?
Prima della delibera sì, con richiesta di variazione. Dopo, solo se partecipi a una edizione successiva della stessa iniziativa indicata in domanda e se si svolge entro il periodo di realizzazione, altrimenti l’intervento è revocato.
Che cosa cambia per EXPO 2027 a Belgrado?
Dal 15 settembre 2026 sono previste condizioni dedicate per le imprese che partecipano a EXPO 2027. SIMEST non le dettaglia nella pagina della misura: vanno verificate nella circolare aggiornata e in istruttoria.
Quanto posso chiedere?
Il minore tra 500.000 € e il 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio (domande fino a 150.000 €) o dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (oltre 150.000 €). L’esposizione complessiva verso il Fondo 394/81 non può superare il 35% dei ricavi medi.
Quanto costa il finanziamento?
Il tasso è fisso per tutta la durata ed è una percentuale del tasso di riferimento UE, che in domanda si sceglie fra 10%, 50% e 80%. Oggi SIMEST indica 0,371% per l’opzione del 10% (tasso di riferimento 3,71%). Gli interessi decorrono dall’erogazione e il tasso non può scendere sotto zero.
Il fondo perduto è automatico?
No. Va richiesto in domanda e spetta solo con i requisiti previsti dalla circolare, entro il plafond de minimis disponibile per l’impresa unica: 300.000 € in tre anni. Se il plafond non basta, SIMEST riduce il fondo perduto e aumenta il finanziamento, in misura da massimizzare l’intervento.
Servono garanzie?
Dipende dalla domanda. Fino a 150.000 € si garantisce la parte di finanziamento che eccede il MOL dell’ultimo bilancio. Oltre, la garanzia cresce con la classe di scoring: 0% per le classi 1 e 2, 10% per le classi 3-5, 20% per le classi 6 e 7, 30% per l’8, 40% per la 9. Sono esenti le PMI innovative e le start-up innovative. In alcuni casi l’esenzione si chiede in domanda.
Mandaci il calendario delle fiere: ti diciamo cosa rientra e come rendicontare
Bastano l’ultimo bilancio (o i due ultimi se superi 150.000 €), l’elenco delle iniziative e un preventivo. Verifichiamo il carattere internazionale, le spese ammissibili, il fondo perduto e le garanzie. La verifica iniziale è gratuita e senza impegno.
I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la normativa di riferimento: Circolare SIMEST 5/394/2023, aggiornamento del 15 settembre 2026. Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026.