Nuova Sabatini il contributo su macchinari, impianti e tecnologie digitali
Acquisti o prendi in leasing beni strumentali nuovi? Lo Stato ti restituisce una quota dell’investimento sotto forma di contributo in conto impianti. Nessuna graduatoria, nessun punteggio: conta presentare la domanda nel modo corretto, prima che si esauriscano le risorse.
Quanto vale la Sabatini sul tuo investimento
Chi può accedere
Requisiti dell'impresaLa Sabatini è riservata alle PMI secondo i parametri europei, valutate considerando le imprese associate e collegate.
Si conta l'impresa unica, collegate comprese. Si verifica sul Registro nazionale aiuti di Stato.
L'ordine dei passaggi
Il punto che fa perdere la misuraLa domanda va presentata prima di qualsiasi ordine, acconto o fattura. È la causa più frequente di inammissibilità, e non si recupera.
L'investimento
Importo e tipo di beniIl contributo si calcola sull'importo del finanziamento, che deve stare fra 20.000 e 4.000.000 di euro per impresa.
Beni strumentali nuovi di fabbrica a uso produttivo: macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software.
I beni 4.0 sono quelli degli allegati 6/A e 6/B, con interconnessione, integrazione e sicurezza informatica da dimostrare con perizia.
L'aumento di capitale va deliberato e versato con una tempistica vincolata, da pianificare insieme all'investimento.
Porta via il riepilogo
PDFUn PDF con l'esito della verifica, la stima del contributo e i punti da sistemare prima della domanda.
Due soggetti, un solo percorso
La Sabatini non si richiede in autonomia: passa sempre dalla banca o dalla società di leasing convenzionata con il MIMIT. È il finanziamento ad attivare il contributo pubblico, e l’ordine dei passaggi non è negoziabile.
Definizione dell'investimento e scelta dell'istituto
Si individuano i beni, si raccolgono i preventivi e si sceglie tra le banche e gli intermediari convenzionati. Il tasso di mercato cambia da istituto a istituto: il contributo ministeriale invece è identico per tutti.
Domanda telematica prima di qualsiasi ordine
La domanda viene compilata e firmata digitalmente, poi trasmessa attraverso l’istituto finanziatore. Ordini, acconti e consegne devono restare successivi: un ordine anticipato rende l’investimento non ammissibile.
Delibera del finanziamento e decreto di concessione
La banca delibera il finanziamento, il MIMIT verifica i requisiti e adotta il decreto che quantifica il contributo. Il finanziamento ha durata massima di cinque anni e può essere assistito dal Fondo di garanzia PMI.
Realizzazione dell'investimento e pagamenti tracciati
I beni vanno consegnati, installati e pagati con strumenti tracciabili, riportando in fattura il riferimento normativo previsto. Per i beni 4.0 servono perizia o attestazione e la prova dell’interconnessione.
Dichiarazione di ultimazione e richiesta di erogazione
Chiuso l’investimento si trasmettono la dichiarazione di ultimazione e la richiesta unica di erogazione. Il contributo arriva in un’unica soluzione per i finanziamenti sotto i 200.000 euro, in quote annuali sopra tale soglia.
Ordinaria, 4.0 e green, Capitalizzazione
Il perimetro base
- Contributo pari al 7,72% dell'investimento
- Beni strumentali nuovi a uso produttivo
- Nessun requisito tecnologico da dimostrare
- Adatta al rinnovo di parco macchine e attrezzature
Il contributo maggiorato
- Contributo pari al 10,08% dell'investimento
- Beni degli allegati 6/A e 6/B con interconnessione, integrazione e sicurezza informatica
- In alternativa, investimenti a basso impatto ambientale
- Per la linea green servono certificazione ambientale di processo o di prodotto, oppure autodichiarazione del produttore
Investimento più patrimonio
- Riservata alle società di capitali
- Aumento di capitale sociale collegato al programma di investimento
- Contributo maggiorato fino al 14,26% per micro e piccole imprese
- Il versamento delle quote segue una tempistica vincolata: va pianificato insieme all'investimento
Chi accede e cosa si può finanziare
Requisiti dell'impresa
- Micro, piccole e medie imprese secondo i parametri UE, valutate considerando le imprese associate e collegate
- Sede legale o unità operativa in Italia, iscrizione al Registro delle imprese
- Pieno e libero esercizio dei propri diritti, nessuna procedura concorsuale in corso
- Tutti i settori produttivi, agricoltura e pesca comprese, con esclusione delle attività finanziarie e assicurative
- Plafond de minimis capiente nel triennio
Beni ammissibili
- Macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali a uso produttivo
- Hardware, software e tecnologie digitali
- Beni nuovi di fabbrica, correlati all'attività d'impresa
Fuori perimetro
- Beni usati o rigenerati
- Terreni e immobili
- Costi di funzionamento, scorte e materiali di consumo
- Investimenti ordinati o fatturati prima della domanda
Cosa è cambiato quest'anno
Nuove risorse
- La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la misura con 650 milioni di euro sul biennio 2026-2027
- Lo sportello resta a domanda continua, senza scadenza e senza graduatoria: si chiude a esaurimento fondi
Polizza catastrofale
- L'obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali riguarda ormai anche le imprese di minori dimensioni e incide sull'erogazione degli incentivi
- Il MIMIT ha annunciato l'adeguamento della disciplina con un successivo decreto: la posizione assicurativa va verificata prima di richiedere il saldo
Cumulo con l'iperammortamento
- Il contributo è cumulabile con la maggiorazione fiscale sui beni 4.0, perché agisce su una leva diversa
- La base di calcolo della maggiorazione va però assunta al netto del contributo ricevuto
Dalla verifica iniziale all'ultima quota incassata
La Sabatini si perde raramente in fase di domanda. Si perde dopo: per un ordine anticipato, una fattura senza il riferimento normativo, un’interconnessione documentata male, una scadenza di erogazione lasciata passare. Il presidio serve lì.
Cosa seguiamo per te
- Analisi di ammissibilità dell'impresa e classificazione dei beni tra ordinario, 4.0 e green
- Verifica della dimensione aziendale e del plafond de minimis residuo
- Coordinamento con la banca o la società di leasing convenzionata e con il fornitore
- Predisposizione e invio della domanda, gestione delle integrazioni e dei controlli
- Rendicontazione, dichiarazione di ultimazione e richiesta di erogazione
- Monitoraggio degli obblighi successivi fino all'incasso dell'ultima quota
Come lavoriamo
- Prima verifica gratuita. Se l'operazione non è ammissibile te lo diciamo subito, prima di qualsiasi impegno.
- Compenso fisso, concordato prima di iniziare. Sulla Nuova Sabatini non applichiamo percentuali sul contributo ottenuto.
- Un solo interlocutore. Teniamo noi i rapporti con banca, fornitore e portale ministeriale.
- Tempi scritti. Ogni passaggio ha una scadenza condivisa e tracciata.
Le risposte prima di firmare
Posso ordinare il macchinario adesso e fare domanda dopo?
No. L’ordine, l’acconto e la fattura devono essere successivi alla presentazione della domanda. È l’errore che fa perdere più contributi: prima si presenta la domanda, poi si firma con il fornitore.
Devo per forza passare da una banca?
Sì. Il contributo si attiva solo con un finanziamento bancario o un contratto di leasing stipulato con un intermediario convenzionato con il Ministero. Senza quel contratto la domanda non è ammissibile.
Quanto tempo passa prima di incassare?
Dipende dalla durata dell’investimento e dai tempi di erogazione. Il flusso di cassa va pianificato considerando che l’impresa sostiene per prima l’intero costo del bene, mentre il contributo arriva dopo la chiusura dell’investimento.
Vale anche per il software?
Sì. Software, hardware e tecnologie digitali rientrano tra i beni finanziabili, e i beni immateriali dell’allegato 6/B possono accedere alla fascia di contributo maggiorata se ricorrono i requisiti tecnici.
La posso sommare ad altre agevolazioni?
Con l’iperammortamento sì, perché le due misure agiscono su leve diverse, ma la base di calcolo della maggiorazione fiscale va assunta al netto del contributo. Con altri incentivi la verifica va fatta caso per caso, tenendo conto del limite de minimis.
Quanto costa il servizio?
Sulla Nuova Sabatini il compenso è fisso e concordato prima di avviare la pratica, senza percentuali sul contributo ottenuto. L’importo dipende dalla complessità dell’operazione e viene comunicato in fase di preventivo, dopo la verifica gratuita iniziale.
Mandaci il preventivo del bene: ti diciamo se la Sabatini è attivabile
Bastano l’importo dell’investimento, la tipologia di bene e la dimensione dell’impresa. La verifica iniziale è gratuita e senza impegno.
I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la normativa di riferimento e le circolari del MIMIT. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.