EVOLUM STRATEGY

Regionale · Veneto
Fondo perduto
A graduatoria
PR FESR 2021-2027
Dal 15/10/2026

Cultura, creatività e audiovisivo il 70% fino a 140.000 € per crescere, fino a 350.000 € per produrre

La Regione del Veneto apre due bandi per le imprese del settore culturale. Il primo, la Sub A, è per chi esiste già e vuole innovare e consolidarsi: domande dal 15 ottobre 2026. Il secondo, la Sub C, è per i produttori di film, serie, documentari, cortometraggi e opere XR con spese in Veneto: secondo sportello dal 1° dicembre 2026. Sono bandi a graduatoria: non conta arrivare per primi, conta il punteggio del progetto.

a fondo perduto per la Sub A, fino a 140.000 € di contributo
0 %
il massimo per una serie con certificazione ambientale (Sub C)
0 .000 €
di dotazione: 4,3 per la Sub A e 3,7 per la Sub C
0 mln
con scadenza il 19 gennaio e il 2 febbraio 2027
0 bandi
Stima immediata

Quanto vale il tuo progetto e quanti punti ti servono

Scegli il bando, inserisci requisiti, spese e punteggio. Il calcolatore verifica l’accesso, applica soglie e forfait e stima contributo e graduatoria.

Stai guardando un esempio compilato per ciascun bando. Cambia i dati: requisiti, spese e punteggio si ricalcolano da soli.

Porta via il riepilogo

Passo 4 di 4

Un PDF con i requisiti verificati, le spese voce per voce, il contributo stimato, il punteggio diviso per criteri e i punti da sistemare prima di inviare la domanda su Fondi.RVE.

A confronto

Due bandi, due imprese diverse

Sono le due sottoazioni dell’Azione 1.3.11 del PR FESR Veneto per le imprese culturali, creative e dell’audiovisivo. Si differenziano per chi li chiede, per che cosa finanziano e per il modo di calcolare il contributo.

Sub A · II edizione

Consolidare un’impresa culturale o creativa già attiva

Sub C · Produzione audiovisiva

Produrre un’opera con spese in Veneto

La graduatoria

Il punteggio decide, l’ordine di arrivo no

Entrambi i bandi finanziano i progetti in ordine di punteggio, fino a esaurimento delle risorse. Una commissione tecnica valuta il progetto sulla base di criteri fissati: la qualità di quello che scrivi pesa più della velocità.

Sub A · 100 punti

Soggetto 25, proposta 65, premialità 10

Sub C · 90 punti

Sette criteri, graduatoria separata per tipologia

Una cosa che molti ignorano. Il punteggio si può solo mantenere o ridurre dopo la domanda: integrazioni successive non possono alzarlo. In fase di saldo la commissione verifica che quello che hai promesso sia stato fatto, e una variazione sostanziale comporta la decadenza totale del contributo. Conviene scrivere un progetto che sai realizzare.

Sub A · II edizione

Chi può partecipare e che cosa si finanzia

Il bando è per imprese culturali e creative già attive, che vogliono introdurre innovazioni di prodotto, servizio, processo o modello di business.

Possono accedere

Imprese e professionisti già attivi

Restano fuori

Cause di esclusione

Cinque voci di spesa

Attrezzature e impianti, programmi informatici, consulenze specialistiche, servizi esterni, promozione e commercializzazione. Niente manutenzione del software, consulenze di gestione ordinaria, costumi e materiale di scena.

Due forfait facoltativi

Il personale vale il 20% delle prime cinque voci, i costi indiretti il 7% della somma di tutte le precedenti. Non si riconoscono da soli: vanno richiesti puntualmente nella domanda.

Spese dal 1° settembre 2025

Fatture di almeno 200 € di imponibile, pagate dal conto del beneficiario, al netto di IVA e fino alla conclusione del progetto. Niente contanti, compensazioni, fornitori collegati o soci.

Sub C · Produzione audiovisiva

Chi può partecipare e che cosa si finanzia

Il contributo è una percentuale delle spese di produzione sostenute in Veneto. È un aiuto in esenzione (art. 54 del Regolamento 651/2014) e ha effetto di incentivo: i lavori non devono essere già avviati.

Possono accedere

Produttori indipendenti di opere audiovisive

Il contributo

Percentuali e massimali

Personale e consulenze

Dipendenti residenti in Veneto a costi standard orari e professionisti residenti in Veneto. Le attività fuori regione valgono fino al 50% di tutte quelle ammesse nelle stesse voci.

Servizi, location, ricettività

Servizi e noleggi da soggetti veneti, affitto di location, alloggio delle maestranze fino al 30% delle voci precedenti. Non la ristorazione.

Costi indiretti al 7%

Forfait sulla somma delle voci da personale a ricettività, da richiedere in Fondi.RVE. Il compenso del produttore e le spese generali non sono ammessi.

Che cosa non si finanzia

Acquisto di attrezzature, software, hardware, costumi e materiale di scena, beni usati, carburante e viaggi, ristorazione, assicurazioni e fatture sotto 200 € di imponibile.

Date e pagamenti

Dal 1° settembre 2025 al 2029

Le domande si presentano solo su Fondi.RVE, firmate digitalmente dal legale rappresentante, con marca da bollo da 16 € salvo esenzione.

01

Dal 1° settembre 2025

Sub A: da questa data valgono le spese del progetto. Per la Sub C valgono invece dal giorno successivo alla domanda, e i lavori in Veneto non devono essere ancora avviati.

02

15 ottobre 2026, ore 10:00

Apre il bando Sub A, seconda edizione, sul sistema Fondi.RVE.

03

1° dicembre 2026, ore 10:00

Apre il secondo sportello della Sub C. Il primo si è chiuso il 30 giugno 2026.

04

19 gennaio e 2 febbraio 2027, ore 17:00

Chiudono nell’ordine la Sub A e il secondo sportello della Sub C. Entro 120 giorni dalla chiusura AVEPA approva la graduatoria e assume l’impegno di spesa.

05

Anticipo del 40%, facoltativo

Dal 30° ed entro il 120° giorno dalla pubblicazione sul BUR del decreto di finanziabilità, con fideiussione di banca, assicurazione o confidi a copertura del 100% dell’anticipo.

06

Acconto e saldo

Sub A: acconto obbligatorio fra il 14 marzo e il 31 maggio 2028 con almeno il 20% della spesa, saldo entro il 31 maggio 2029. Sub C: saldo entro il 31 ottobre 2028. Un saldo in ritardo costa l’1% al giorno, fino a 20 giorni, poi la decadenza.

Documenti

Che cosa serve per la domanda

Tutta la documentazione va convertita in PDF prima del caricamento. Una volta presentata, la domanda non si integra con i documenti obbligatori: si regolarizza solo su richiesta.

Sub A

Proposta progettuale e requisiti

Sub C

Scheda progetto e allegati di valutazione

Le trappole

Gli errori che costano il contributo

Nei bandi a graduatoria si perde per un dettaglio formale e per un progetto scritto male.

Avviare i lavori prima della domanda

Sub C: se hai già contrattualizzato figure chiave o noleggi in Veneto prima di presentare la domanda, l’aiuto non ha effetto di incentivo e la domanda non è ammissibile.

Un punto a zero che blocca tutto

Nella Sub A servono almeno un punto in descrizione, innovazione, business plan e cronoprogramma; nella Sub C un punto in affidabilità e nel gruppo qualità. Basta uno zero per restare fuori.

Note d’intenti mancanti

Il punteggio per credenziali di regista e troupe si assegna solo con le note d’intenti sottoscritte, e dopo la domanda non si possono integrare per alzare il punteggio.

Promettere più del progetto

Il saldo verifica che le attività e i punteggi siano stati rispettati: una variazione sostanziale comporta la decadenza totale del contributo e la restituzione.

Saldo in ritardo

Con il saldo oltre il termine si perde l’1% al giorno di contributo fino a 20 giorni, e poi si decade: le scadenze del 2028 e 2029 sono perentorie.

Polizza catastrofale e DURC

Servono la polizza contro i rischi catastrofali (o la dichiarazione di non obbligo) e la regolarità contributiva, che deve restare in ogni fase di pagamento.

Domande frequenti

Le risposte prima di scrivere il progetto

I due bandi si rivolgono a imprese e progetti diversi: investimenti di innovazione per chi esiste già (Sub A) e produzione di un’opera audiovisiva (Sub C). Un produttore con Ateco J 59.11 attivo da oltre 12 mesi può rispettare i requisiti di entrambi, ma non si possono finanziare le stesse spese due volte, e per la Sub A conta il plafond de minimis. Il caso va valutato prima di decidere.

No. Sono procedure a graduatoria: una commissione tecnica assegna i punteggi e i progetti si finanziano in ordine di punteggio, fino a esaurimento delle risorse. L’ultimo in graduatoria riceve la quota residua dello stanziamento. Vale la qualità del progetto, non il giorno dell’invio.

Nella Sub A sì, se pagate dal 1° settembre 2025 e coerenti con il progetto. Nella Sub C no: valgono dal giorno successivo alla domanda, e i lavori in Veneto non devono essere già avviati. Fanno eccezione i lavori preparatori come ricerca di location o studi di fattibilità, che non contano come avvio.

Con almeno una di tre formule: patrimonio netto maggiore della metà della differenza tra spesa e contributo, oneri finanziari inferiori all’8% dei ricavi, oppure spesa fino al 20% dei ricavi medi del triennio. Le nuove società usano solo la prima, con il capitale versato, i professionisti solo la terza. Ditte individuali e professionisti nuovi possono presentare una lettera di referenze bancarie.

Nella Sub A, il personale vale un forfait del 20% sulle prime cinque voci e comprende titolare e soci assegnati al progetto, ma va richiesto in domanda. Nella Sub C le prestazioni di titolare e soci residenti in Veneto sono ammesse solo come spese di personale, con contratto e per una specifica attività del progetto.

Con l’impegno dell’Allegato A5 il contributo sale dal 49% al 50% (dal 59% al 60% per doc, short e XR) e i massimali aumentano di 5.000 € per i lungometraggi, 7.000 € per le serie e 600 € per doc, short e XR. A saldo si allega la certificazione ottenuta, altrimenti la percentuale torna a quella base.

Sì: un anticipo facoltativo del 40% del sostegno concesso, con fideiussione di una banca, di un’assicurazione o di un confidi a copertura del 100% dell’anticipo. La fideiussione si svincola con il saldo. Nella Sub A c’è anche un acconto obbligatorio fra il 14 marzo e il 31 maggio 2028.

Per tre anni dal pagamento del saldo vanno mantenuti la sede o l’unità operativa in Veneto, i requisiti di accesso e i beni durevoli finanziati, che non si cedono. La documentazione di progetto si conserva per 10 anni.

Solo online sul sistema Fondi.RVE della Regione. Si compilano tutti i quadri, si scarica il PDF della domanda, lo si firma digitalmente (il legale rappresentante, senza rinominarlo) e lo si allega con i documenti obbligatori. La marca da bollo da 16 € si indica nel riquadro, oppure si paga con F24.

Primo passo

Mandaci l’idea del progetto: ti diciamo a quale bando punta e quanti punti può fare

Bastano una descrizione del progetto, il budget di massima e la visura dell’impresa. Verifichiamo l’Ateco, i requisiti, la sostenibilità finanziaria e il punteggio realistico, e ti diciamo dove conviene rafforzare il progetto prima di scriverlo. Sono bandi a graduatoria: la verifica iniziale è gratuita e senza impegno.

I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono i testi ufficiali dei bandi. Fonti: Allegato A alla DGR n. 993 del 15 settembre 2026 (Azione 1.3.11 Sub A, II edizione) e Allegato A alla DGR n. 285 del 28 aprile 2026 (Azione 1.3.11 Sub C), pubblicati sul portale bandi della Regione del Veneto. Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026.

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