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Nazionale
Finanziamento agevolato
Piano Mattei
Fondo perduto fino al 20%

Misura Africa SIMEST finanziamento agevolato a 0,371% per investire in Africa, con fondo perduto fino al 20%

Investi in Africa, ci esporti o ti approvvigioni lì? La misura finanzia investimenti produttivi e commerciali, innovazione, rafforzamento patrimoniale e nuove opportunità di business, con tasso fisso, sei anni di durata e un fondo perduto che arriva al 20%. Conta il Piano di Investimenti: almeno il 30% della spesa si realizza in Africa.

dei ricavi medi degli ultimi due bilanci: è il tetto del finanziamento, entro 5 milioni di euro
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di fondo perduto, fino a 200.000 €, con sede al Sud da 6 mesi o start-up e PMI innovative
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di durata, di cui 2 di preammortamento e 4 di rimborso
0 anni
tasso agevolato fisso: il 10% del tasso di riferimento
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Stima immediata

Quanto puoi ottenere: requisiti, spese e conteggi

Rispondi alle domande sull’impresa, inserisci le spese del progetto e il calcolatore applica i limiti della circolare: importo massimo, fondo perduto, rata, garanzia e piano di rimborso.

Come funziona

Potenziamento dei mercati africani SIMEST in tre punti

Un piano per l’Africa

La misura sostiene la competitività delle imprese italiane con interessi strategici in Africa, in raccordo con la Farnesina e il Piano Mattei (art. 10 DL 89/2024). Il Piano di Investimenti prevede almeno il 30% dell’importo ammissibile in almeno un Paese africano.

Investimenti e spese connesse

Almeno il 60% dell’intervento va in investimenti: sostenibilità, innovazione digitale ed ecologica, rafforzamento patrimoniale, anche in Italia. Fino al 40% va in spese connesse e nuove opportunità di business: formazione di personale locale, promozione, partnership.

Fondo perduto sul tuo profilo

Il 20% fino a 200.000 € per chi ha una sede operativa al Sud da almeno 6 mesi o è start-up o PMI innovativa. Il 10% fino a 100.000 € per tutte le altre imprese. Sempre nei limiti del plafond de minimis.

Soggetti

Chi può accedere e chi resta fuori

Possono accedere

Imprese italiane con interessi in Africa

Restano fuori

Cause di esclusione

Spese ammissibili

Che cosa si finanzia e con quali limiti

Le spese devono essere sostenute, fatturate e pagate dal conto dedicato dopo il CUP ed entro il periodo di realizzazione, e riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano, dove la misura lo richiede.

Almeno il 60%

Investimenti

Fino al 40%

Spese connesse e nuove opportunità

Fino al 5%

Altre spese

Procedura e scadenze

Cinque passaggi dalla domanda al saldo

La domanda si presenta solo sul Portale SIMEST. L’ordine dei passaggi conta quanto le spese: il conto dedicato e il CUP vengono prima di qualsiasi pagamento, e le spese sostenute prima non sono ammissibili. Le fasi sono quelle delle circolari operative aggiornate a settembre 2026.

01

Domanda sul Portale SIMEST

Ci si registra al Portale, si compila la domanda e la si firma digitalmente con il legale rappresentante, allegando i documenti previsti, lo statuto e indicando il titolare effettivo. Una domanda non firmata digitalmente è inammissibile. Se è incompleta, SIMEST concede 15 giorni per integrare e poi un preavviso di archiviazione di altri 10 giorni.

02

Istruttoria e delibera

SIMEST esamina le domande in ordine cronologico di completamento dell’istruttoria, nei limiti delle risorse del Fondo: valutazione amministrativa, patrimoniale ed economico-finanziaria, legale e di compliance. La delibera spetta al Comitato Agevolazioni. Presentare la domanda non garantisce il finanziamento.

03

Proposta di contratto e condizioni di stipula

Dopo la delibera positiva SIMEST invia la proposta di contratto, che si accetta solo tramite il Portale. Si apre il conto corrente dedicato, prima di qualsiasi spesa, si presentano le eventuali garanzie e si riceve il CUP, che dovrà comparire su tutte le fatture e su tutti i bonifici.

04

Realizzazione e prima erogazione

Le spese si sostengono, si fatturano e si pagano dal conto dedicato entro 24 mesi dalla stipula, prorogabili di 6 mesi. La prima tranche, pari al 25% dell’intervento (50% per le imprese con interessi negli Stati Uniti), è erogata a titolo di anticipo. Non sono ammessi pagamenti in compensazione.

05

Rendicontazione e consolidamento

Entro 30 giorni dalla fine del periodo di realizzazione si trasmettono fatture, pagamenti, estratti del conto dedicato e dichiarazioni dei fornitori. Se le spese ammissibili sono inferiori all’anticipo, la parte non consolidata si rimborsa a tasso di riferimento; se sono pari o superiori, tutto resta a tasso agevolato.

Attenzione

Cosa fa perdere il finanziamento o il fondo perduto

Sono i punti in cui, in rendicontazione e nei controlli, le spese vengono escluse o l’intervento revocato. Quasi tutti si evitano decidendoli prima di firmare.

Meno del 30% in Africa

Se il Piano di Investimenti non è rispettato, cioè meno del 30% dell’importo ammissibile realizzato in Africa, l’intervento è revocato in parte o del tutto.

Controllate che finanziano l’export

Capitale e finanziamento soci alle controllate non possono servire a costituire una rete di distribuzione né a sostenere vendite in altri Stati: sono attività connesse all’esportazione, escluse.

Formazione senza assunzione

La formazione è ammessa se l’assunzione è garantita per almeno un anno entro il periodo di realizzazione. Non è finanziabile la formazione di chi svolge mansioni di vendita.

Spese fuori dal conto dedicato

Contano solo le spese pagate dal conto corrente dedicato dopo l’assegnazione del CUP, con il CUP e i riferimenti della fattura nella causale. Compensazioni, bonifici senza CUP o pagamenti da altri conti rendono la spesa inammissibile, salvo le deroghe dell’Allegato 1 alla circolare.

Requisiti persi prima dell’erogazione

Il fondo perduto richiede un requisito premiale alla domanda e fino alla prima erogazione. Se viene meno, il cofinanziamento è revocato per intero e resta il solo finanziamento. Alcuni requisiti vanno mantenuti fino alla rendicontazione finale.

Estinzione anticipata

Chiudere il finanziamento prima del consolidamento significa rinunciare all’intero intervento: si restituiscono finanziamento e cofinanziamento erogati, con gli interessi.

Domande frequenti

Le risposte prima di presentare la domanda

No, se presenti il Piano di Investimenti e ti impegni a realizzare almeno il 30% dell’importo ammissibile in Africa. Se invece accedi per export o presenza stabile servono un fatturato export di almeno il 5% e uno dei collegamenti previsti, da dimostrare con visura o asseverazione di un revisore.

Tutti i Paesi del continente africano. Il Piano di Investimenti indica almeno un Paese; il personale da formare e assumere deve avere nazionalità e residenza in un Paese africano.

Il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (voce A1) e 500.000 € per le micro imprese, 2,5 milioni per PMI, start-up e PMI innovative, 5 milioni per le altre imprese. Il minimo è 10.000 €. L’esposizione complessiva verso il Fondo 394/81 non può superare il 35% dei ricavi medi.

Il tasso è fisso per tutta la durata ed è una percentuale del tasso di riferimento UE, che in domanda si sceglie fra 10%, 50% e 80%. Oggi SIMEST indica 0,371% per l’opzione del 10% (tasso di riferimento 3,71%). Gli interessi decorrono dall’erogazione e il tasso non può scendere sotto zero.

No. Va richiesto in domanda e spetta solo con i requisiti previsti dalla circolare, entro il plafond de minimis disponibile per l’impresa unica: 300.000 € in tre anni. Se il plafond non basta, SIMEST riduce il fondo perduto e aumenta il finanziamento, in misura da massimizzare l’intervento.

Dipende dalla domanda. Fino a 150.000 € si garantisce la parte di finanziamento che eccede il MOL dell’ultimo bilancio. Oltre, la garanzia cresce con la classe di scoring: 0% per le classi 1 e 2, 10% per le classi 3-5, 20% per le classi 6 e 7, 30% per l’8, 40% per la 9. Sono esenti le PMI innovative e le start-up innovative. In alcuni casi l’esenzione si chiede in domanda.

Primo passo

Mandaci i dati del progetto: ti diciamo se la misura per l’Africa fa per te

Bastano gli ultimi due bilanci, il Paese di interesse e un’idea delle spese. Verifichiamo il requisito di collegamento, la quota da realizzare in Africa, il fondo perduto e le garanzie. La verifica iniziale è gratuita e senza impegno.

I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la normativa di riferimento: Circolare SIMEST 1/394/2024 e Delibera Quadro dell’11 luglio 2024, aggiornamento del 30 luglio 2026. Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2026.

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