EVOLUM STRATEGY

Nazionale
Conto interessi
PMI
Sportello aperto

Nuova Sabatini il contributo su macchinari, impianti e tecnologie digitali

Acquisti o prendi in leasing beni strumentali nuovi? Lo Stato ti restituisce una quota dell’investimento sotto forma di contributo in conto impianti. Nessuna graduatoria, nessun punteggio: conta presentare la domanda nel modo corretto, prima che si esauriscano le risorse.

dell'investimento per i beni ordinari
0 %
per beni 4.0 e investimenti green
0 %
linea Capitalizzazione, micro e piccole imprese
0 %
rifinanziamento per il biennio 2026-2027
0 mln
Stima immediata

Quanto vale la Sabatini sul tuo investimento

Stai guardando un esempio compilato: piccola impresa meccanica che finanzia 250.000 € di macchinari 4.0, senza aver ancora ordinato nulla.

Chi può accedere

Requisiti dell'impresa

La Sabatini è riservata alle PMI secondo i parametri europei, valutate considerando le imprese associate e collegate.

Si conta l'impresa unica, collegate comprese. Si verifica sul Registro nazionale aiuti di Stato.

L'ordine dei passaggi

Il punto che fa perdere la misura

La domanda va presentata prima di qualsiasi ordine, acconto o fattura. È la causa più frequente di inammissibilità, e non si recupera.

L'investimento

Importo e tipo di beni

Il contributo si calcola sull'importo del finanziamento, che deve stare fra 20.000 e 4.000.000 di euro per impresa.

Beni strumentali nuovi di fabbrica a uso produttivo: macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software.

I beni 4.0 sono quelli degli allegati 6/A e 6/B, con interconnessione, integrazione e sicurezza informatica da dimostrare con perizia.

L'aumento di capitale va deliberato e versato con una tempistica vincolata, da pianificare insieme all'investimento.

Porta via il riepilogo

PDF

Un PDF con l'esito della verifica, la stima del contributo e i punti da sistemare prima della domanda.

Il meccanismo

Due soggetti, un solo percorso

La Sabatini non si richiede in autonomia: passa sempre dalla banca o dalla società di leasing convenzionata con il MIMIT. È il finanziamento ad attivare il contributo pubblico, e l’ordine dei passaggi non è negoziabile.

01

Definizione dell'investimento e scelta dell'istituto

Si individuano i beni, si raccolgono i preventivi e si sceglie tra le banche e gli intermediari convenzionati. Il tasso di mercato cambia da istituto a istituto: il contributo ministeriale invece è identico per tutti.

02

Domanda telematica prima di qualsiasi ordine

La domanda viene compilata e firmata digitalmente, poi trasmessa attraverso l’istituto finanziatore. Ordini, acconti e consegne devono restare successivi: un ordine anticipato rende l’investimento non ammissibile.

03

Delibera del finanziamento e decreto di concessione

La banca delibera il finanziamento, il MIMIT verifica i requisiti e adotta il decreto che quantifica il contributo. Il finanziamento ha durata massima di cinque anni e può essere assistito dal Fondo di garanzia PMI.

04

Realizzazione dell'investimento e pagamenti tracciati

I beni vanno consegnati, installati e pagati con strumenti tracciabili, riportando in fattura il riferimento normativo previsto. Per i beni 4.0 servono perizia o attestazione e la prova dell’interconnessione.

05

Dichiarazione di ultimazione e richiesta di erogazione

Chiuso l’investimento si trasmettono la dichiarazione di ultimazione e la richiesta unica di erogazione. Il contributo arriva in un’unica soluzione per i finanziamenti sotto i 200.000 euro, in quote annuali sopra tale soglia.

Le configurazioni della misura

Ordinaria, 4.0 e green, Capitalizzazione

Ordinaria

Il perimetro base

4.0 e green

Il contributo maggiorato

Capitalizzazione

Investimento più patrimonio

Perimetro

Chi accede e cosa si può finanziare

Requisiti dell'impresa

Beni ammissibili

Fuori perimetro

Aggiornamento 2026

Cosa è cambiato quest'anno

Nuove risorse

Polizza catastrofale

Cumulo con l'iperammortamento

Il servizio EVOLUM STRATEGY

Dalla verifica iniziale all'ultima quota incassata

La Sabatini si perde raramente in fase di domanda. Si perde dopo: per un ordine anticipato, una fattura senza il riferimento normativo, un’interconnessione documentata male, una scadenza di erogazione lasciata passare. Il presidio serve lì.

Cosa seguiamo per te

Come lavoriamo

Domande frequenti

Le risposte prima di firmare

No. L’ordine, l’acconto e la fattura devono essere successivi alla presentazione della domanda. È l’errore che fa perdere più contributi: prima si presenta la domanda, poi si firma con il fornitore.

Sì. Il contributo si attiva solo con un finanziamento bancario o un contratto di leasing stipulato con un intermediario convenzionato con il Ministero. Senza quel contratto la domanda non è ammissibile.

Dipende dalla durata dell’investimento e dai tempi di erogazione. Il flusso di cassa va pianificato considerando che l’impresa sostiene per prima l’intero costo del bene, mentre il contributo arriva dopo la chiusura dell’investimento.

Sì. Software, hardware e tecnologie digitali rientrano tra i beni finanziabili, e i beni immateriali dell’allegato 6/B possono accedere alla fascia di contributo maggiorata se ricorrono i requisiti tecnici.

Con l’iperammortamento sì, perché le due misure agiscono su leve diverse, ma la base di calcolo della maggiorazione fiscale va assunta al netto del contributo. Con altri incentivi la verifica va fatta caso per caso, tenendo conto del limite de minimis.

Sulla Nuova Sabatini il compenso è fisso e concordato prima di avviare la pratica, senza percentuali sul contributo ottenuto. L’importo dipende dalla complessità dell’operazione e viene comunicato in fase di preventivo, dopo la verifica gratuita iniziale.

Primo passo

Mandaci il preventivo del bene: ti diciamo se la Sabatini è attivabile

Bastano l’importo dell’investimento, la tipologia di bene e la dimensione dell’impresa. La verifica iniziale è gratuita e senza impegno.

I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la normativa di riferimento e le circolari del MIMIT. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Torna in alto